Mese: gennaio 2017

AlViSe- Alpignano Vive Senza

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La Festa delle 5 ERRE si sta rivelando occasione preziosa per ampliare le conoscenze e rendersi conto di quanto sia importante e varia l’attenzione all’ambiente e ai comportamenti responsabili. AlViSe lo abbiamo conoscito così, grazie al passaparola nell’organizzare l’evento di Sabato 4 Febbraio e ne siamo stati piacevolmente colpiti.
Ecco chi è.

ALVISE ALpignano VIve­ SEnza (senza denaro,­ spreco e inquinament­o) è un gruppo spontaneo autogestito di mutuo aiuto e senza scopo di lucro, nato per ispirazione dalla lettura del li­bro “L’uomo senza sol­di. Vivere facendo co­mpletamente a meno de­l denaro” di Mark Boy­le. La partecipazione ad ALVISE è libera a tutti, e da due anni ad oggi sono già circa 370 gli iscrit­ti.

La base comune del gruppo è la free­conomy (economia del dono) ­realizzata con l­o scambio gratuito di beni mat­eriali e di abilità i­ntellettuali e manual­i. ALVISE da corpo all’economia del dono, del­la condivisione, dell­o scambio e del barat­to, organizzando incontri ­dove ognuno po­rta ed acquisisce sap­eri e conoscenze.­ La generosità (l’att­o di dare senza aspet­tarsi nulla in cambio)­ è il principio di A­LVISE dove c’è chi dona i­l proprio sapere e te­mpo conducendo corsi ­e lezioni, chi mette ­a disposizione gli sp­azi, chi prepara piac­evoli aperitivi autop­rodotti da consumare ­a fine incontro, chi regala oggetti semi nuovi affinché trovino una nuova vita. Sostenibilità ambientale e rispetto sono gli altri principi che guidano le attività di questo gruppo informale, che con esempi concreti dimostra il valore del dono nella nostra vita quotidiana.

Sono tante le cose fatte con questa filosofia: corsi d­i autoproduzione (tor­telli, sapone, deters­ivi, gelato, pizza), percorsi  esperienziali (Thai­ Chi, Medigym, Yoga, Tone Up, Power Stretching, Acrobazie Aeree, ­Meditazione, Reiki, S­eduzione, Musica), pa­rlato di risparmio en­ergetico, visionato d­ocumentari ed approfo­ndito stili di vita a­ noi vicini come la S­emplicità Volontaria.­ Non mancano i mom­enti di svago con cen­e vegetariane/vegane,­ gite culturali e vis­ite ad ecovillaggi.

Contatta il gruppo AlViSe via telefono (3­29 82 72 559) o facebook ­https://www.facebook.­com/alpignanovivesenz­a/

 

L’importanza del riciclo spiegata da Pop Economix con “Plastiche, rotte di collisione”

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Un’associazione che fa divulgazione su temi quali l’economia, la cittadinanza, le scelte responsabili e tanto altro. Così si potrebbe definire Pop Economix: un progetto che unisce l’interesse per i vari aspetti della vita quotidiana e le implicazioni che questi hanno con l’economia. L’obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico su temi complessi, stimolandolo ad informarsi, educare sul tema in varie forme, spiega Paolo Piacenza, il direttore editoriale di Pop Economix.

Attraverso il teatro, il giornalismo e momenti informativi, i membri di Pop Economix mirano a aiutare il singolo cittadino ad essere consapevole delle proprie scelte finanziarie. Perché è vero, se l’economia è nelle mani dei “grandi decisori”, è anche vero che il singolo può incidere sui processi se in grado di formare una comunità.

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Durante la festa delle 5 ERRE del 4 febbraio, Pop Economix metterà in scena, grazie all’esperienza di Franco Bergogno, uno spettacolo dal titolo “Plastiche, rotte di collisione”, il primo di una trilogia, in fase di costruzione, in cui  il tema dell’economia viene ancora una volta messo in collegamento con diversi aspetti della vita quotidiana.

Come si deduce dal titolo, argomento centrale dello spettacolo sono i danni che le enormi quantità di plastica nei mari provocano all’ambiente, all’ecosistema.

Il progetto prende spunto dalla spedizione nel mar Artico organizzata dal 5gyres Institute, un gruppo specializzato nel documentare e analizzare la presenza di rifiuti plastici nei mari del mondo.

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fonte: http://www.5gyres.org

 

Tra loro anche il giornalista Franco Borgogno, che ha raccolto informazioni sul tipo di rifiuto trovato nel mitico passaggio a nord ovest. Dai piccoli ai grandi rifiuti di plastica, nelle acque che uniscono l’Oceano Pacifico e Atlantico il gruppo ha trovato di tutto. Platiche che, una volta diventato cibo per i pesci, entrano a far parte della catena alimentare e alimenteranno i pesci di cui noi stessi ci cibiamo.

Quale futuro ci attende? Quali soluzioni saranno da prendere? Abolire l’uso della plastica o sostenere politiche che valorizzino il riutilizzo e il riciclo e  di questo materiale?

Riuso e creatività con “ATEFRA” alla festa delle 5ERRE

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In tema di riuso, centrale è la creatività di chi si impegna per dare una nuova vita ad oggetti o materiali. Quella che non manca a Francesca Fischetti, che da sempre ha una grande passione per il cucito e per la realizzazione di nuovi capi o accessori partendo capi già esistenti. Una maglia che diventa una borsa, un pantalone che diventa una gonna, e così via..

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Da anni Francesca lavora con i tessuti, appassionata a realizzare le sue idee con stoffe di qualità, difficili da trovare in giro. E questo suo interesse per la qualità e le sue competenze sono state premiate anche dalla Regione Piemonte, che le ha conferito il riconoscimento di Eccellenza Artigiana, un “marchio” che ha l’obiettivo di valorizzare e rilanciare le lavorazioni di prestigio, siano esse antiche o rivisitate con tecniche e tendenze estetiche attuali.

Forte della sua passione Francesca ha avviato negli anni una sartoria creativa in cui poter immergersi e un laboratorio che, anche se adesso non ha più una sede fisica, è conosciuto come Atefra.

Nel pomeriggio del 4 febbraio, durante la festa delle 5ERRE, tempo e spazio sarà dedicato proprio al suo lavoro, grazie ad attività manuali che prevedono la creazione di nuovi accessori partendo da un accessorio molto usato e anche molto soggetto ad essere facilmente scartato: le calze di nylon.

Con Francesca si sperimenteranno nuove idee per poter dare nuova vita proprio a queste, gettate così tanto facilmente non appena presentano difetti, buchi o comunque segni del tempo. Cosa diventeranno?

I 4 del Trio e i “Volti del Bosco”

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Volti del Bosco – Costruzione di maschere dal bosco antico è il tema del laboratorio gratuito che I 4 del Trio (http://i4deltrio.altervista.org/) propongono alla Festa delle 5 ERRE facendo l’occhiolino al Carnevale di Mirafiori Sud.
Infatti, se sabato 4 Febbraio la Festa delle 5 ERRE è dedicata a recupero e riuso, Sabato 18 Febbraio ci sarà il Carnevale a Mirafiori! E allora come collegare al meglio i due eventi se non dando nuova vita a materiali vissuti e trasformandoli in maschere colorate pronte per il carnevale?

Il laboratorio parte dalle suggestioni del libro “Storie del bosco antico” di Mauro Corona, e si aprirà alla fantasia dei partecipanti: ragazzi e adulti potranno realizzare la propria maschera con l’aiuto dei creativi componenti di I 4 del Trio (cercali su Facebook)
Porta anche tu del materiale di recupero
per la realizzazione della tua maschera! (stoffe, carte, cartoncini, e quant’altro).

Sabato 4 Febbraio 2017, Ore 15, Via Panetti 1, Torino
Partecipazione gratuita
Informazioni: Elena 3470444787 – mirafiorisocialgreen@gmail.com

Illustrazioni di Mauro Corona

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Dal quartiere Aurora a Mirafiori, alla festa delle 5ERRE anche le Officine Creative

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Tra le realtà presenti il 4 febbraio nella Casa nel Parco di Mirafiori, arriveranno a raccontarsi, dal quartiere Aurora, le Officine Creative, un’associazione nata nel 2016 dall’esigenza di formalizzare  quanto sin dal 2010 avveniva negli spazi dell’Hub Multiculturale Cecchi Point.

All’interno dello spazio, che si trova in uno dei quartieri più multietnici di Torino gruppi di persone,  artigiani, artisti, progettisti, educatori e operatori sociali si incontravano e lavoravano per far sì che fossero promosse pratiche di varia natura per la tutela dell’ambiente.
E così sono nate la ciclofficina, la sartoria, la falegnameria e tante altre attività a cui i cittadini partecipano utilizzando gli spazi e le attrezzature per il fai-da-te e sostengono economicamente il progetto con un piccolo contributo.

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Durante la festa delle 5 ERRE, le Officine Creative allestiranno ed animeranno uno spazio dimostrativo, ludico e creativo in cui si creeranno materiali nuovi da abiti di recupero, o semplicemente si realizzeranno nuovi oggetti grazie da ciò che esiste già. Gli animatori e gli artigiani delle Officine Creative offriranno un assaggio di queste attività e presenteranno il programma per il 2017, “anno nato sotto il segno della Riduzione, del Riuso, della Riparazione e del Riciclo” come dicono gli ideatori del progetto.

Scambio Asincrono alle 5 ERRE: come funziona

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Una delle proposte alla Festa delle 5 ERRE è dedicata allo scambio-baratto, senza soldi, di cose usate tra privati. Se ne occupa USATO&DONATO TORINO il gruppo di abitanti che dalla Social Street “Residenti in Corso Traiano e Dintorni” hanno dato vita ad un servizio stabile ma totalmente basato sul tempo volontario, di raccolta e rimessa in circolo gratuita di cose usate “donate da chi non le usa più, a chi le vuole usare ancora”.

Ecco come funzionerà lo scambio asincrono Sabato 4 Febbraio 2017 alla Festa delle 5 ERRE:

  • lo scambio sarà attivo dalle ore 15:00 alle ore 17:45
  • Ogni partecipante potrà portare allo scambio fino a 10 pezzi. Non si accettano: biancheria intima usata; cose evidentemente usurate, rotte o non funzionanti; non più di 2 libri a persona (nel conto dei 10 pezzi);
  • Il partecipante presenta i propori pezzi alla accoglienza del “mercatino” che valuterà rispetto ai criteri detti prima. Per ogni pezzo accettato allo scambio il partecipante riceverà un “tagliando” con cui potrà prendere un pezzo a sua scelta tra le cose portate dagli altri. Tutti i pezzi accettati saranno posti in esposizione comune, accessibili a tutti. L’accoglienza potrà valutare a suo giudizio l’assegnazione di un numero maggiore di tagliandi per pezzo, in caso di prodotti di particolare pregio.
  • Scelti i pezzi in base ai tagliandi disponibili, il partecipante torna alla accoglienza e restituisce i tagliandi ricevuti in proporzione al numero di pezzi che intende portare via.

Al termine dell’orario, le cose portate allo scambio che non dovessero essere scelte da nessuno, potranno essere riprese da chi le ha portate oppure donate a USATO&DONATO TORINO che le rimetterà in circolo o consegnate a parrocchie e associazioni di solidarietà.

Sabato 4 Febbraio 2017, vi aspettiamo in tanti!

Tante gocce formano…Contiamoci

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Andare a lavoro o a scuola in bici, differenziare per materiale i rifiuti, usare prodotti non inquinanti per la pulizia della propria casa, autoprodurre il cibo o detersivi, sono davvero tante le buone pratiche sostenibili che ogni giorno ciascuno di noi può mettere in pratica per ridurre il proprio impatto ambientale. Sì, tante. Ma quante? Questa è la semplice domanda da cui nasce il progetto “Contiamoci”. L’idea, tutta torinese, prende il via dall’intuizione di Greta Golia e Silvano Stralla di voler raccogliere le buone e sostenibili azioni quotidiane con il fine di dare la giusta voce ad ognuna di esse e far sì che divenissero modelli replicabili da ciascuno.

E dalla grafica del sito appare subito tutto chiaro: con una goccia sono identificate le diverse azioni, proprio come tante gocce nel mare che qui, però, non si perdono ma trovano uno spazio per raccontarsi.

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“Contiamoci” può essere considerato come l’amplificatore delle buone pratiche sostenibili, uno strumento che unisce i tanti piccoli tasselli, fortifica e diffonde saperi e permette a chi è in cerca di ispirazione o suggerimenti  per ridurre la propria impronta, di informarsi ed entrare in una vera e propria community tematica.

Si tratta – come spiega Greta – di “un percorso teorico e pratico” durante il quale scoprire azioni green prima sconosciute, farle proprie, confrontarle e a propria volta diffonderle.

Partendo da questa sua peculiarità, per l’evento del 4 febbraio, Contiamoci lavorerà su due livelli: da una parte infatti, verranno presentati i motivi di fondo che sostengono il progetto attraverso un momento informativo, dall’altra verrà tenuto un laboratorio di autoproduzione di detersivi per la pulizia della casa.

Insomma, il motivo centrale dell’incontro a Mirafiori, ovvero festeggiare le 5R, esaltare l’importanza del riciclo, del riuso, del risparmio, della riduzione e della riparazione troverà in Contiamoci lo strumento per poter trasformare le buone idee in azioni concrete.